SMILE, il Digital Innovation Hub di Parma per la Fabbrica 4.0, è un’iniziativa dell’Università di Parma e dell’Unione Parmense degli Industriali.

L’obiettivo del progetto SMILE è creare un efficace trasferimento tecnologico tra università e industria, per supportare le imprese che vorranno cambiare i loro modelli di business attraverso la digitalizzazione dei processi operativi e l’implementazione di metodologie innovative e snelle, supportate da tecnologie intelligenti.

La nostra attenzione è focalizzata sui Sistemi Cyber-Fisici (CPS) e tecnologie Internet of Things (IoT) quali elementi necessari per migliorare l’automazione della produzione e rendere eccellenti i processi funzionali.

Con criteri rigorosamente BOTTOM-UP e INCLUSIVI abbiamo provveduto a:

  • definire il modello di business dell’Hub;
  • definire il portafoglio di servizi offerti dall’Hub;
  • mappare l’ecosistema regionale e indicare la lista dei possibili casi di utilizzo da sviluppare nella fase successiva.

Internet Of Things e Sistemi Ciber-Fisici costituiscono il motore che deve accelerare la competitività delle imprese del sistema economico territoriale nel quale l’HUB è inserito: tutta la Regione Emilia Romagna ed un’area – integrata con le strategie dell’Unione Parmense degli Industriali – composta dalle province di PV, CR, MN, SP, MS e LI. L’Università di Parma e i Centri di Competenza regionali hanno le conoscenze per aiutare le aziende nello sviluppo di nuove tecnologie, le loro applicazioni e la diffusione.

Lo sviluppo di nuove tecnologie e nuove applicazioni, la creazione di un efficace scambio di buone pratiche, nuovi modelli di business e lo sviluppo di processi di innovazione più aperti, trasparenti e replicabili è il valore aggiunto del progetto proposto in ambito I4MS.

Obiettivi specifici di SMILE sono: costituire una comunità collaborativa, scoprire nuove tecnologie, costituire un board di indirizzo tra imprese manifatturiere, un board di aziende e consulenti competenti, una serie di soluzioni prototipali, fare diffusione e comunicazione.

L’applicazione delle metodologie Lean hanno dimostrato di avere successo nell’ottimizzazione della produzione (e non solo nella produzione in senso stretto…), ma non funzionano se progettate e monitorate con una tecnica fatta di sole carta e penna.

Per essere pienamente sfruttata, la Lean deve essere supportata da nuovissimi strumenti informatici completamente integrati con l’ambiente di produzione e le maestranze che operano sul campo.

Ma le tecnologie, da sole, sono particolarmente efficaci nel breve-medio periodo. Per ottenere un vantaggio competitivo a lungo termine, è necessario combinare le tecnologie con modelli di business adeguati e sostenibili.